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Normandia: dove arte, storia e natura si incontrano. 

Normandia: dove arte, storia e natura si incontrano. 
ottobre 23
10:16 2015

Normandia: dove storia, cultura e natura si mescolano creando un'opera d'arte

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Coste sabbiose.
Scogliere frastagliate.
Mare turchese.
Verdi pascoli.
I segni della Storia.
Paesaggi cari agli impressionisti.
Cibi deliziosi e succulenti.
Cattedrali gotiche.
Castelli fiabeschi.
Borghi di pescatori.
Questo e molto altro fa della Normadia una terra magnifica e tutta da scoprire.

Un soggiorno in Normadia offre la possibilità di fare un viaggio a 360 gradi tra arte e natura. In questo angolo di Francia si mescolano il destino di grandi uomini, storie che hanno fatto la Storia, prodotti gastronomici rinomati e golosissimi, e paesaggi da togliere il fiato. Qui la grandiosità di Madre Natura e l’ingegno dell’uomo hanno trovato la loro dimora ed è qui che si fanno conoscere e meravigliano il visitatore.

Noi proviamo a darvi qualche suggerimento per coglierne al meglio tutti gli aspetti e per goderla con tutti i sensi.

1 – Falaise d’Etretat

etretat

Etretat è una graziosa cittadina sulla Costa d’Alabastro in Normandia, amata da Monet che ne ritrasse il paesaggio in molte sue opere. È un luogo pittoresco, incuneato tra due scogliere enormi e bianchissime.
La sua spiaggia, dove riposano le barche dei pescatori, é acciottolata e da essa partono dei sentieri che conducono alla scoperta delle falesie.
Se volete avventurarvi ecco due piccoli consigli: scarpe chiuse e controllate le maree, qui il mare può fare brutti scherzi.

2 – Cimitero e monumento alla memoria americano in Normandia

cimitero

Il cimitero americano di Normandia si trova a Colleville-sur-Mer, vicino alla spiaggia di Omaha Beach, in un’area di settanta ettari donata dalla Francia agli Stati Uniti.
Nel Centro visitatori si possono conoscere tutti i dettagli sull’operazione Overlord: quella che il 6 giugno del 1944 fece della Normadia un grande teatro per lo sbarco di liberazione dai nazisti.
Il cimitero americano ospita 9’387 croci bianche allineate su una distesa verdeggiante e curatissima affacciata sul mare.
Sono tanti i turisti che ogni anno si recano qui per commemorare, osservare e meditare sulla tragedia consumatasi alla fine della seconda guerra mondiale. Vi troverete in un luogo mistico e di benessere.

3 – Una delizia normanna: il sidro di mele

Ad est di Caen, in Normandia, la “via del sidro” permette ai visitatori di gustare con gli occhi i meravigliosi paesaggi naturali dell’entroterra normanno e poi con il palato potete provare qualche bicchiere di ottimo sidro. Questo percorso di una quarantina di chilometri attraversa piccoli villaggi, antiche dimore piene di charme, meleti lussureggianti e pascoli erbosi. Sarà possibile visitare le tenute, conoscere e chiacchierare con i produttori, vedere le filiere produttive e perché non comprare qualche bottiglia per portarsi un po’ di sapore di Normandia a casa.

4 – Fortificazione di Mont-Saint-Michel

mont

Mont Saint Michel è un villaggio e un’abbazia che in realtà sono diversi da qualsiasi altro posto al mondo.
Perché? Perché a secondo delle maree il territorio che lo ospita é un isolotto o una penisola.
I costruttori medievali furono dei geni a sfruttate il poco spazio disponibile costruendo una abbazia a tre piani, con una grande chiesa e tutto intorno un piccolo borgo che solo alla fine del 1300 venne fortificato.
Mont Saint Michel è un luogo pieno di fascino dove lo spettacolo naturale delle maree è visibilissimo e tiene gli occhi dei visitatori incollati all’orizzonte o alla scogliera per vedere partire e tornare le acque.
Per gustarvi a pieno questo grandioso fenomeno consultate il sito dedicato in cui vengono indicati i giorni in cui le maree hanno la massima estensione. Con la bassa marea, dopo il giro all’abbazia e al borgo, é possibile fare delle piccole traversate (meglio se guidate, ci sono delle insidiosissime sabbie mobili) della baia. Rimarrete a bocca aperta.

5 – Mangiare ostriche a Cancale

Le barche che attraccano e ripartono, il lavoro degli ostricoltori, il ritmo delle maree, animano costantemente il piccolo porto di Cancale.
Per chi ama le ostriche questo è il posto giusto. Si possono vedere gli allevamenti di ostriche, si possono fare giri in barca con i pescatori locali, ma soprattutto si possono mangiare, come non mai, questi succulenti frutti del mare. Non perdetevi un giro alle bancarelle sul porto: qui potrete gustare le ostriche più fresche di tutta Francia, grosse e polpose, direttamente dai banchi dei pescatori. E’ un’esperienza unica non solo per il palato, ma anche per i vostri occhi.

Scritto da Linda Fiumara, travel blogger per BlogdiViaggi.com

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