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Croazia

Le destinazioni low cost, esistono?

Le destinazioni low cost, esistono?
agosto 13
08:24 2014

Parlare di destinazioni low cost e/o last minute rischia di diventare un festival delle banalità o se preferite il modo migliore per essere il bersaglio perfetto di critiche e pomodori. Perchè, diciamocelo chiaramente, questi due concetti sono talmente “nazional-popolari” che nell’era di internet 2.0 tutti i viaggiatori squattrinati si sono trasformati in esperti in partenze all’ultimo tuffo e soprattutto in ricercatori di tariffe a basso costo.

Per quanto riguarda il “low cost” si impone inoltre un’altra riflessione: di cosa stiamo parlando veramente? Al di là di alcune ovvie considerazioni su città e Paesi in cui la vita è molto cara o molto economica (un esempio per entrambe: la Groenlandia e il Vietnam) riusciamo davvero a fare una distinzione così netta tra destinazioni low e high budget?

O sono le nostre scelte, sull’alimentazione, sul tipo di pernottamento, sul genere di vacanza/viaggio che intendiamo intraprendere, a rendere una meta più o meno dispendiosa?

Londra

Londra

Prendiamo in esame Londra: è annoverata tra le capitali più care d’Europa e del mondo, ma siete così sicuri che sia così? O non pensate che con qualche accorgimento sia possibile trascorrere qualche giorno spendendo una cifra tutt’altro che eccessiva? Con la dovuta attenzione, un soggiorno nella capitale britannica può infatti essere più economico di quel che immaginate.

Sono stato 5 volte a Londra, in ogni stagione (sotto Natale, a giugno, a Pasqua, in primavera) e prenotando sempre con molto poco anticipo. Ebbene, se cercate a fondo, trovare una camera (soprattutto per due persone) a un buon prezzo non è impossibile. Sarà piccola, con la moquette, una doccia (se va bene) e magari con una colazione che non rimarrà nei vostri ricordi come la migliore della vostra vita. Se sarete fortunati sarà anche pulita. Ma non necessariamente dovrete aprire un mutuo per quelle poche notti londinesi. Il cibo? E’ stra-noto che alcune catene di supermercati (Sainsbury, Tesco) dopo le 17 mettano in vendita i prodotti in scadenza con sconti del 30% o addirittura del 50%! Poi ci sono molti pub che servono ottimi fish&chips e (ok, adesso molti storceranno la bocca) ci sono sempre i fast food (“e di saltare il pasto che ne dici?”, vero, c’è anche questa soluzione estrema, ma per qualche giorno si può anche fare un sacrificio per risparmiare qualche soldo). E nei mercati come Camden Town a fine giornata i prezzi delle vaschette di cibo cinese/orientale si abbassano fino a metà prezzo.

La metro costa un salasso? Camminate, camminate, camminate… Se siete in buona salute non sarà la fine del mondo girarsi la città a piedi. Anzi, se non c’è il problema “tempo” ad affliggervi, trovo che passeggiare e anche perdersi nelle vie di qualsiasi città sia la soluzione migliore per conoscerla; anche la più divertente! Abbandonando smartphone e affidandosi, come una volta, a una mappa cartacea. Questo, beninteso, stando alla larga dai quartieri potenzialmente più a rischio.

Cosa fare a Londra con poche sterline? Attraversare i suoi giardini, ammirare il riflesso di Tower Bridge sul Tamigi, andare per mercati oppure per musei! Come moltissimi di voi sapranno, buona parte di questi ultimi sono a ingresso gratuito: il National Museum, la British Gallery, il Natural History Museum, il Victoria&Albert Museum, il Tate Modern, Temple Church e il mio preferito, la casa georgiana di Sir John Soane. Mi fermo qua ma si potrebbe andare avanti ancora per un bel po’.

Londra

Così come per Londra possiamo estendere le considerazioni fatte anche ad altre città e altri Paesi. Giungendo alla stessa conclusione: viaggiare low cost è una filosofia! Un mio amico è riuscito a farsi un mese in Norvegia spendendo meno di 300 € (senza lavorare nè rubare!). Come? Facendo autostop e coachsurfing, comprando il cibo nei discount alimentari e portandosi dietro la sua amata tenda (in alcuni Paesi del Nord Europa è consentito il campeggio libero; ed è sicuro).

Entrando nello specifico e restringendo il campo alla sola Europa, ecco qualche suggerimento, testato in prima persona:

  • punto primo: la spesa maggiore è spesso rappresentata dal volo (con i prezzi della benzina l’ipotesi auto al momento non riesco a inquadrarla in una scelta low budget). Vuoi risparmiare sui voli? Setaccia i motori di ricerca più noti come Volagratis e stai attento alle promozioni delle compagnie low cost già 3-4 mesi prima della partenza
  • amate la montagna? Zaino e tenda in spalla, come il mio amico, e via all’avventura tra baite e rifugi, portando con se il cibo comprato da casa. Le Alpi (anche le Apuane) vi regaleranno una vacanza indimenticabile;
  • preferite il mare? Fuori dai confini nazionali vi segnalo tre posti: 1) la costa di Makarska in Croazia. Prezzi più bassi di un buon 30% rispetto all’Italia, acqua cristallina, come del resto in tutta la costa croata. Che dite? Occorre la macchina? E’ vero… ma anche la benzina in Croazia ha un costo inferiore e d’altra parte lì è davvero necessaria. Compenserete con il budget speso per il pernottamento: noi abbiamo dormito in un appartamento a 10 € a notte a testa e raramente spendendo oltre i 15/18 euro. Le sobe sono centinaia e non si fa fatica a scovarle. 2) Costa Blanca. Mai stati a Tossa do Mar? 3) Il Portogallo, da nord a sud. Oddio, il mare è stupendo ma la temperatura dell’acqua è abbastanza bassa, quindi tenetelo presente, ma specialmente se amate il camping, la scelta lusitana si rivelerà vincente. Ah! In Portogallo ci sono le mezze porzioni, abbondanti e a buon prezzo!
  • e per una vacanza alla scoperta di una città? Ci sono i “soliti noti”: le città dell’Est (non è uno stereotipo… i prezzi non sono più come lo erano 20 anni fa, ma sono sempre concorrenziali) e le città sui Balcani (Belgrado, Mostar e Sarajevo; se ci andate troverete pezzetti del mio cuore sparsi qua e là). Io ve ne segnalo altre due che forse non avete preso in considerazione: Lubecca (ha il suo aeroporto, altrimenti potete arrivarci atterrando ad Amburgo che dista poche solo qualche decine di chilometri) che oltre a essere un piccolo gioiello ha delle buone sistemazioni low cost appena fuori le mura, e Breslavia in Polonia!
Breslavia

Breslavia

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Alessandro Bertini

Alessandro Bertini

Mi chiamo Alessandro Bertini , sono una persona estremamente curiosa, semplice e con tanti interessi. Sono un fiorentino di provincia orgoglioso della sua terra. Metà della mia vita è legata alle apparecchiature biomediche, un "effetto collaterale" del mio percorso di studi, l'altra metà è dedicata alla mia viscerale passione per i viaggi che condivido con la mia compagna di avventure e di vita. Dall'esplosione di questa voglia insopprimibile di girare il mondo alla nascita del mio blog di viaggi il passo è stato breve e adesso penso che non potrei fare più a meno di condividere pensieri e racconti su www.girovagate.com, la mia creatura nata per caso nel 2007 per raccogliere fotografie e diari di viaggi, e diventata negli anni un'esigenza. Come viaggiare.

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