più viaggi per tutti

IL BLOG DI VOLAGRATIS
Home > Europa > Inghilterra > Da Port Isaac a Tingagel lungo il South West Coast Path in Cornovaglia

Inghilterra

Da Port Isaac a Tingagel lungo il South West Coast Path in Cornovaglia

Da Port Isaac a Tingagel lungo il South West Coast Path in Cornovaglia
agosto 28
08:12 2014

Considerato uno dei sentieri costieri più belli al mondo, il South West Coast Path percorre tutta la costa della Cornovaglia offrendo scenari mozzafiato uniti a storia e leggende. Un percorso di oltre 1000 chilometri che può essere percorso anche per brevi tratti in qualsiasi stagione dell’anno, per immergersi appieno nei colori e nei paesaggi della Cornovaglia, tra scogliere a picco sul mare, verdi brighiere e piccole baie solitarie.

Il percorso che vi propongo parte dal piccolo villaggio di Port Isaac, nel nord della Cornovaglia, e segue la costa in direzione nord est per una quindicina di chilometri fino a Tintagel, che la leggenda vuole luogo di nascina del mitico Re Artù.
Il sentiero si snoda tra falesie rocciose e spiagge deserte, regalando scorci suggestivi e panorami che riempiono gli occhi di meraviglia.

Port Isaac

Il piccolo villaggio di Port Isaac incarna l’essenza della Cornivaglia con i tipici cottage di sassi grigi e le strette viuzze. Adagiato su un promontorio affacciato sul mare, Port Isaac fu un porto fiorente dal Medioevo fino al XIX secolo. Oggi è un villaggio di pescatori che ha unito all’attività della pesca quella del turismo, offrendo atmosfere rilassate e una buona base per visitare il nord della Cornovaglia.

Di giorno il paese è un paradiso naturale: si possono percorrere i sentieri che attraversano la brughiera o indugiare in una delle spiagge dei dintorni, alcune delle quali sono molto frequentate dai surfisti.
La sera, pub e ristoranti animano la vita cittadina e permettono di assaggiare la cucina tipica delle Cornovaglia.

Il sentiero segue la costa fino al vicino Port Gaverne, un villaggio gemello a Port Isaac ma ancora più piccolo e raccolto, dove assaporare nuovamente il gusto di luoghi immersi nella quiete.

Lasciato il villaggio alle spalle, inizia la parte più scenografica nel sentiero che corre lungo il bordo delle scogliere: viste da capogiro corrono davanti agli occhi, da un lato il mare che si infrange sulle rocce con le sue onde vigorose, dall’altra distese di erica viola e gialla, come un immenso tappeto multicolore disteso sui prati verdi. Se volete provare l’emozione di camminare nella brughiera inglese, questo è il posto giusto!

Brughiera della Cornovaglia

Brughiera della Cornovaglia

A Lower Hendra il sentiero segue la vallata e scende fino al mare, per poi risalire ripido quasi arrampicandosi sui promontori. Tante sono le deviazioni che sono possibili lungo la via e che anche se richiedono un maggiore dispendio di energie, diventano tentazioni irresistibili! Prendete per esempio il sentiero che scende a Tregardock Beach: sarete ripagati della ripida discesa (e della successiva risalita) dall’emozione di ritrovarvi soli su questa spiaggia dove la sabbia guadagna ogni centimetro tra rocce enormi e onde dirompenti. Sedetevi e godetevi lo spettacolo della costa che si estende a vista d’occhio, vista da quaggiù è davvero meravigliosa!

Tregardock Beach

Tregardock Beach

Risaliti sul promontorio, il sentiero continua zigzagando sul fianco delle scogliere, a tratti correndo lungo il bordo del precipizio, a tratti inoltrandosi più verso l’interno. Ogni tanto si incontra qualche casa solitaria o qualche piccola chiesetta, ma per la maggior parte del tempo si è soli, immersi anima e corpo in paesaggi naturali di grande bellezza.

La tappa successiva è Trebarwith Strand Beach, altra spettacolare spiaggia paradiso dei surfisti. Il vicino villaggio offre la possibilità di una sosta rigenerante seduti ai tavoli di una delle taverne e pubs.

Tintagel, sulle orme di Re Artù

Se lo spettacolo lungo la via è stato magnifico, lo è ancora di più ciò che aspetta alla fine. Superati i punti panoramici di Higher Penhallic e Dunderhole, si arriva alla Chiesa di Tintagel: una cattedrale nella brughiera, quieta e solitaria, un luogo mistico e pieno di mistero che dispensa sensazioni di pace. Ma il cammino non è ancora finito, e l’ultima tappa è il Castello di Tintagel: anche se della costruzione medievale non rimangono che rovine, il fascino che essa esercita è rimasto immutato; secondo la leggenda, è proprio qui che nacque Re Artù. Sarebbe questa la mitica Camelot!
Molto frequentata dai turisti è anche la spiaggia che si stende sotto alla scogliera, e altrettanto famosa è la vicina grotta che si dice fosse abitata da mago Merlino.

Che crediate o no alla leggenda, questo è un luogo di indiscutibile atmosfera: le rovine del castello si vedono già arrivando da lontano, arroccate su una scogliera selvaggia a picco sul mare, battuta dai venti e dalle correnti. Qui mito e magia si mescolano all’essenza più vera della Cornovaglia e il risultato sono paesaggi che incantano gli occhi e rubano il cuore.

Video Correlati

Autore

Silvia Romio

Silvia Romio

Instancabile viaggiatrice, sono fondatrice e autrice del blog di viaggi Viaggiolibera.it. Mi occupo di vendite e marketing per i mercati esteri e contemporaneamente coltivo la mia passione per la fotografia, concentrandomi soprattutto su reportage di viaggi e di matrimonio. Unendo l’amore per la scrittura e la fotografia, da qualche anno ho iniziato a dedicarmi anche al marketing turistico, raccontando i luoghi e le realtà territoriali in parole ed immagini.

0 Commenti

Ancora nessun commento!

Al momento non ci sono commenti, desideri inserirne uno?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Seguici su

#FjordExperience - Social tour alla scoperta dei fiordi.
#SpecialeIsole: Pontine, Eolie, Egadi, Tremiti, Pelagie.
Viaggi a fumetti - Consigli creativi per partire.
Itinerari per budget
Pics&Tips - in collaborazione con Instagramers Italia

Seguici su Instagram

Volagratis su Instagram

Seguici su Twitter

Categorie