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Francia

Itinerario in Bretagna lungo il sentiero dei Doganieri

Itinerario in Bretagna lungo il sentiero dei Doganieri
settembre 12
08:02 2016

La Bretagna, con le sue scenografiche coste, offre infinite possibilità di passeggiate tra le scogliere a picco sul mare e i prati multicolore. Il racconto di Silvia Romio. 

La Bretagna è una terra selvaggia e affascinante, la cui antica storia, che affonda le origini nelle leggende celtiche, è da sempre legata all’oceano e alle sue coste. Ed è lungo queste aspre coste che si sviluppa il Sentiero dei Doganieri, uno dei più famosi sentieri costieri d’Europa.

Creato sul finire del 1700 per combattere il contrabbando, questo percorso si dipana lungo la costa francese ed un tempo consentiva agli oltre 30.000 doganieri di Bonaparte di sorvegliare le coste del paese, controllando e bloccando l’accesso dei contrabbandieri dal mare. Nel caso della Bretagna, l’intero perimetro costiero è percorso dal sentiero, che si sviluppa per oltre 1300 chilometri. Un paradiso naturale, scelto ogni anno da migliaia di viaggiatori desiderosi di scoprire il litorale bretone.

Itinerario lungo il Sentiero dei Doganieri bretone

Vista la lunghezza del sentiero, per percorrerlo tutto occorrerebbero mesi! Se disponete di una o due settimane di tempo, la soluzione migliore è spostarsi in auto tra le principali località lungo il sentiero e percorrerne a piedi alcuni tratti. L’itinerario che vi propongo parte da Perros Guirec, nel nord-est della Bretagna, e termina a Quiberon, nel sud della regione. Individuare il sentiero è facile, essendo ben segnalato con cartelli che ne riportano il codice, GR34, dove GR sta per Grande Randonnée, ovvero un itinerario a piedi di grande estensione.

La Costa di Granito Rosa

Pointe de Squewel

Pointe de Squewel, uno dei panorami più belli della Bretagna

Questo tratto costiero della Bretagna riserva una delle sorprese più belle della regione: massi granitici che sfumano dal rosso al rosa seguono il profilo nervoso della costa mostrando le loro forme bizzarre. Ancora una volta, lo scultore è il vento, che ha forgiato le rocce creando figure originali. Il tratto più suggestivo del sentiero va dai centri di Perros a Ploumanac’h e raggiunge l’apice della sua bellezza nella Pointe de Squewel, promontorio sulla cui sommità sorge un faro di pietra rossastra, perfettamente inserito nel paesaggio.

Da Plougonvelin al faro di Saint Matthieu

Spiaggia bretagna

Una delle bianche spiagge della Bretagna

L’itinerario prosegue più a sud e fa tappa nella graziosa cittadina di Plougonvelin, località balneare che vanta una bella spiaggia. Dopo essersi rilassati un po’ ammirando il litorale, si può partire per un itinerario costiero che in circa due ore di cammino permette di raggiungere il faro di San Matteo, accanto al quale sorgono i resti dell’omonima abbazia. Interessante sapere che di qui passa anche una delle due vie bretoni del Cammino di Santiago.

Pointe du Raz, la Bretagna più selvaggia

Costa bretone

Un tratto del Sentiero dei Doganieri in Bretagna

Se amate i paesaggi aspri, Pointe du Raz fa al caso vostro. Questo remoto lembo di terra bretone pare voler sfidare la forza indomita dell’oceano. I panorami sono mozzafiato, a dispetto del tempo non sempre clemente. Il Sentiero dei Doganieri parte dal faro che domina la punta e prosegue lungo la costa dipanandosi tra prati d’erica gialla e viola e piccole chiesette di sasso. Il silenzio è rotto solo dal fischio del vento e dall’infrangersi delle rocce ed è facile trovarsi soli anche in piena estate. Si può percorrere un tratto di sentiero fino a Pointe du Van, separata da Pointe du Raz da un alto promontorio che nasconde l’ampia baia bianca. Scesi in spiaggia, si può proseguire oltre risalendo la scogliera e continuare finché le gambe reggono, immergendosi corpo e anima in questi paesaggi immensi sospesi tra terra e mare.

Quiberon, nel sud della Bretagna

Un tipico cottage bretone

Un tipico cottage bretone

La cittadina marinara di Quiberon si trova alla fine di una lunga e stretta striscia di terra che si spinge verso il mare, quasi a voler toccare la vicina isola di Belle Ile. L’appellativo di Cote Sauvage, Costa Selvaggia, dà una chiara identità dei paesaggi che vi si incontrano, con piatte distese di rocce scure che risaltano sulle acque azzurre del mare. La Cote Sauvage regala però anche ampie distese di sabbia morbida in cui stendersi nelle giornate di sole, che qui nel sud della Bretagna sono più frequenti. Quiberon è il tipico paese bretone con le case in sasso e i balconi blu ed è anche una delle destinazioni migliori per fare scorpacciate di pesce fresco.

Tutta la Cote Sauvage può essere percorsa a piedi, seguendo il Sentiero dei Doganieri che guida i passanti verso i punti panoramici più suggestivi e struggenti di questo remoto e bellissimo lembo di terra estrema.

 

 

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Autore

Silvia Romio

Silvia Romio

Instancabile viaggiatrice, sono fondatrice e autrice del blog di viaggi Viaggiolibera.it. Mi occupo di vendite e marketing per i mercati esteri e contemporaneamente coltivo la mia passione per la fotografia, concentrandomi soprattutto su reportage di viaggi e di matrimonio. Unendo l’amore per la scrittura e la fotografia, da qualche anno ho iniziato a dedicarmi anche al marketing turistico, raccontando i luoghi e le realtà territoriali in parole ed immagini.

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