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Emilia Romagna

Bologna e Parma: chicche enogastronomiche e non solo

Bologna e Parma: chicche enogastronomiche e non solo
novembre 13
08:56 2014

L’Emilia Romagna è una delle mie regioni preferite. Il perché è facile: ha una delle migliori cucine d’Italia e poi perché ho vissuto 3 anni a Bologna, città incantevole. Ed è proprio di lei, e della vicina Parma, che vi parlo oggi: andiamo alla scoperta di queste due ghiotte città.

BOLOGNA

La dotta, la rossa, la grassa.

bologna volagratis

A Bologna è difficile mangiare male, questo si sa. E mangiare benissimo capita spesso: per aiutarvi a farlo accadere vi indico quali sono, a mio giudizio, i migliori luoghi dove assaggiare piatti tipici. Innanzitutto andiamo in Piazza Maggiore, il cuore della città. Da lì perdersi tra i vicoli di Via Clavature, Via Pescherie vecchie e Via Caprarie sarà una goduria. Fate acquisti tra i banchi esposti, assaggiate i tortellini freschi e gialli, la mortadella e i salumi locali: colori, profumi e sapori che meritano il viaggio. Da qui dirigetevi a scelta in uno di questi locali (oppure tutti e tre)!

Da Gianni a la vecia Bulagna, in Via Clavature: una mortadella con aceto balsamico da capogiro;
Al caminetto d’oro, in Via dè Falegnami: i tortellini di carne in brodo di culaccia di Parma e pan brioche sono il simbolo del mio amore per questa città e per questa regione;
Ristorante Teresina, in Via Oberdan: provate le tagliatelle al ragù, semplici e gustose come solo quelle emiliane sanno essere.

Ah, dimenticavo: se siete vegetariani venire a Bologna è un peccato, quindi attenzione perché potreste convertirvi! 😉

A Bologna è bene tornare più volte, per apprezzarla come si deve, per fare scorpacciata di tagliatelle al ragù e per visitare ogni volta un museo diverso o assistere ad un evento culturale stagionale. Bologna è una città viva, vivissima, in cui non vedo già di nuovo l’ora di tornare.

bologna volagratis

PARMA

Parma è più raccolta e intima di Bologna, e anche per questo ci sono tornata due volte. Lì ho visto per la prima volta un’opera di Verdi nel suo omonimo teatro in centro. E poi mi sono goduta le tagliatelle al culatello alla Salumeria Trattoria Sorelle Picchi: da fine del mondo!

Fate due passi in zona del Duomo e del Battistero, in Piazza Garibaldi dove troverete il Palazzo del Governatore e, attraversato il fiume sul Ponte Verdi, dirigetevi verso il tranquillo Parco Ducale. Infine percorrete Strada della Repubblica, magari di sera, in bicicletta: davvero “live like a local” che più di così non si può!

Ma è anche nella provincia di Parma (nella Bassa Parmense per la precisione) che si assaggiano i migliori salumi come il culatello di Zibello, lo strologhino di culatello e la spalla cotta: quelli dell’Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense sono stati qualcosa di sublime, perfetto, impeccabile. La struttura è composta dall’azienda agricola, dal ristorante e dal relais: è un luogo immerso nella campagna emiliana, ideale per un week-end di gusto e relax.

L’Emilia è una regione dove gli amanti del buon cibo devono per forza andare: facciamo i biglietti?

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Autore

Silvia Cartotto

Silvia Cartotto

Classe 1986, piemontese, Travel Blogger e Copywriter, se si potesse vivere scrivendo e viaggiando metterebbe la firma.

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