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DESTINAZIONI

7 giorni on the road in Portogallo

7 giorni on the road in Portogallo
ottobre 06
08:41 2015

Un itinerario di una settimana in macchina lungo le strade del Portogallo, da Lisbona a Porto, per scoprire meraviglie naturali e cittadine storiche ed assaggiare le prelibatezze culinarie e gli ottimi vini portoghesi. 

1° e 2° giorno: Lisbona

Due giorni a Lisbona sono l’ideale per gustarsi le bellezze architettoniche e le atmosfere della città. La visita inizia da Placa Do Comercio, un enorme spazio urbano cinto da portici, e si prosegue poi per le vie del centro lastricate di marmo fino al Rossio, altra piazza centrale su cui affacciano edifici settecenteschi. Dal Rossio si sale verso i quartieri alti di Lisbona, da una parte il Barrio Alto che conserva le caratteristiche della Lisbona medievale, con stretti e ripidi vicoli bordati di case popolari; dall’altro l’Alfama con le sue reminiscenze arabe, con case rivestite di azulejos e antiche botteghe che spargono per le vie aromi di spezie.

Il secondo giorno è dedicato alla visita di Belem, il cuore gotico della città con il magnifico Monasteiro dos Jeronimos. Sulla piazza antistante si ammirano la Torre di Belem, simbolo della città, e il Padrao dos Descubrimientos, il monumento di tributo agli esploratori che salparono dal Portogallo in cerca di nuove terre.
Lisbona è anche una stuzzicante meta culinaria: tra i vicoli dei quartieri vecchi ci sono molte taverne dove assaggiare i piatti locali accompagnati dalle note melanconiche e soavi del fado.

3° giorno: Cascais- Cabo da Roca- Sintra

Il terzo giorno si lascia Lisbona per dirigersi verso la costa. La prima tappa è l’elegante cittadina di Cascais, una delle località più rinomate della costa portoghese, con molte ville, hotel di lusso ed un centro storico traboccante di ristoranti che servono dell’ottimo pesce. Si prosegue verso Cabo da Roca, la punta più occidentale d’Europa, un aspro promontorio sferzato dai venti che regala struggenti panorami sulla costa e sull’oceano.

Ripresa la strada ci si dirige verso Sintra, abbarbicata su una collina ricoperta di vegetazione su cui svetta il fiabesco Palazzo Reale dalle architetture a tratti surreali, un originale ed eccentrico mix di stile moresco, manuelino, barocco e rinascimentale.

4° giorno: Nazaré – Tomar- Coimbra

Biblioteca Joanina Coimbra

La Biblioteca Joanina

Piccolo borgo costiero trasformato in una vivace località turistica, Nazaré offre le atmosfere del Portogallo marinaro iniziando dal magnifico mercato del pesce, traboccante di merci e gente, per poi passeggiare lungo il centro storico sedendosi al tavolo di uno dei tanti ristoranti che servono i prodotti della pesca. Tomar è famosa per il magnifico Convento do Cristo con sette chiostri, anch’essi capolavori di sincretismo architettonico con elementi rinascimentali, romanici e gotici.
L’ultima tappa della giornata è Coimbra, città sede di un’importante ed antica università. Gli edifici universitari risalenti al ‘700 sono meta turistica per l’alto valore architettonico. Tra tutti spicca la spettacolare Biblioteca Joanina, meraviglia barocca con tre enormi sale le cui pareti sono interamente attrezzate con scaffali di legno sormontati da un soffitto decorato di stucchi dorati e marmo. Uno scrigno prezioso per un tesoro che conta oltre 20.000 volumi antichi.

5° e 6° giorno: Porto

Al primo impatto Porto risulta grigia e sonnolenta, caratteristiche che stridono con la luce e il candore di Lisbona. Servono un paio di giorni per capire Porto, per andare oltre l’aspetto di città portuale e goderne le bellezze. Lungo le vie del centro si apprezzano numerosi edifici barocchi come la Torre dos Clérigos e l’omonima chiesa attigua. Numerosi e splendidi sono anche gli azulejos colorati che impreziosiscono le facciate delle case; quelli nell’atrio della Stazione Centrale ritraggono scene di vita cittadina degli inizio del ‘900 e la storia dei trasporti urbani di Porto: una vetrina sul passato da leggere ed ammirare con attenzione.

Naturalmente Porto è famosa per la produzione dell’omonimo vino. A Villa Nova, un quartiere sulla sponda opposta del fiume Duoro rispetto al centro, si trova il fulcro di raccolta e produzione. Oltre cinquanta cantine di invecchiamento si allineano lungo la sponda del fiume, e molte organizzano visite guidate con degustazione per illustrare ai visitatori la tecnica di produzione di questo famoso vino e tutta la passione che vi è dietro ogni bottiglia.

7° giorno: Lisbona

Lasciata Porto si rientra a Lisbona senza fretta lungo la strada costiera concedendosi qualche sosta in una delle lunghe e scenografiche spiagge oceaniche che impreziosiscono la costa portoghese.

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Autore

Silvia Romio

Silvia Romio

Instancabile viaggiatrice, sono fondatrice e autrice del blog di viaggi Viaggiolibera.it. Mi occupo di vendite e marketing per i mercati esteri e contemporaneamente coltivo la mia passione per la fotografia, concentrandomi soprattutto su reportage di viaggi e di matrimonio. Unendo l’amore per la scrittura e la fotografia, da qualche anno ho iniziato a dedicarmi anche al marketing turistico, raccontando i luoghi e le realtà territoriali in parole ed immagini.

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